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I numeri romani
Posted by Chris Corbyn in I miei pensieri in italiano, Learning Experiences on 8 February, 2010
Questa posta probabilmente vi sembra un po’ ovvia perché sono semplicemente i numeri, vero? Ma per gli inglesi, come io, i numeri romani non sono usati spesso. Gli italiani usano i numeri romani molto molto spesso, di solito quando scrivono le date, benché noi inglesi non li usano mai oggi (beh, forse soltanto in qualche elenco, ma sempre i numeri bassi). Allora, quando io li leggo, li trovo piuttosto difficile per capire. Anche, tutti gli studenti nelle mie lezioni li trovano difficile, perché non gli siamo abituati.
Perciò questa posta serve semplicemente per riassumere come si usa i numeri romani.
Al tempo che sto scrivendo questo blog post, è l’anno MMX, o potresti dire (II)X. L’anno scorso era MMIX o (II)IX. La maggior parte della gente inglese probabilmente sanno le forme MMX e MMIX, comunque tante persone probabilmente devono pensarci un po’ prima di sapere che numeri fanno.
Le lettere che si usano
| lettera | numero |
|---|---|
| I | 1 |
| V | 5 |
| X | 10 |
| L | 50 |
| C | 100 |
| D | 500 |
| M | 1000 |
La M fu aggiunto più recentemente e non fu usata dall’inizio.
Come leggerli
La ragione principale perché gli inglesi li trovano difficile, è perché si deve fare un po’ di semplice aritmetica mentre stanno leggendoli.
Aggiungiate tutte le lettere insieme:
- I = 1
- II = 2
- III = 3
- VI = 6
- VII = 7
- VIII = 8
- XXX = 30
- ecc…
Ma quando c’è un numero più basso del successivo, si deve sottrarlo:
- IV = 4
- IX = 9
- XL = 40
- CM = 900
Si può combinare queste aritmetiche, aggiungendoli e sottraendoli dalla sinistra alla destra:
- XXIV = 24
- CXL = 140
Attenzione!
Non si può sottrarre alcun numero che è più di un’unità diversa della precedente. Ad esempio:
- IL non fa 49, il qual’è XLIX!
- IC non fa 99, il qual’è XCIX!
- XM non fa 990, il qual’è CMXC!
Anche, si è sbagliato per sottrarre più di un numero del seguente. Ad esempio:
- IIX non è corretto per dire 8. Si deve usare VIII.
Comunque, anche nella storia italiana, noi troviamo quest’errore ogni tanto.
Dei numeri più complicati
- MCMXCIX = 1999, perché: M (1000) + CM (900) + XC (90) + IX (9) = 1999
I numeri più alti del mille
I romani non usarono la M all’inizio. C’è un altro modo in cui dire i numeri oltre 1000. Se si mette le lettere fra parentesi, il numero fra i parentesi si è moltiplicato da 1000.
Quindi:
- (I) anche fa 1000
- (X) fa 10.000
- (XI) fa 11.000
- (XXIV) fa 24.000
- (M) fa 1.000.000
Si può anche aggiungere più di un paio dei parentesi per continuare a moltiplicare i numeri più di una volta:
- ((IX)) fa 9.000.000.
Poi ricordatevi che può aggiungere altri numeri dopo (sta diventando difficile, eh?!)…
- (X)IX = 10.009
Quando state usando la M, non è corretto per metterne più de tre in fila. Si deve cambiare a usare i parentesi dopo 3000. Perciò, i numeri 1000, 2000, 3000, 4000 e 5000 sono M, MM, MMM, (IV) e (V).
Problemi con questa sistema dei numeri
L’aritmetica non è facile con i numeri romani, perché il metodo in cui si può sottrarre (e.g. IV) significa che la sistema non è “posizionale”. Prima di poter fare l’aritmetica, si deve rimuovere la sottrazione, poi dopo aver fatto l’aritmetica, si deve rimettere la sottrazione.
Un altro problema è che non c’è alcuno zero. Almeno, non un vero zero (si può scrivere la parola “nulla”).
Le frazioni
Questo ancora mi stupisce. Mentre i romani ebbero un modo in cui scrivere le frazioni, fu molto difficile, e la precisione non fu molto esatta. Non voglio scrivere troppo delle frazioni, ma essenzialmente tutto fu diviso da 12, e un dodicesimo fu scritto come un punto “.”. Per una metà fu possibile scrivere la lettera S. Quindi:
- XIV… fa 14 e un quarto (14 più tre dodicesimi)
- XIVS… fa 14 e 3 quarti (14 più una metà più tre dodicesimi)
Fu possibile per usare le frazioni più piccole, ma diventa molto più difficile per spiegare. Anche, io non ho alcun’idea come furono scritti i numeri sotto zero. Si può solo assumere che i romani non lo trovarono facile per fare la matematica complessa
Ho preparato il gelato al cardamomo e arancia… sono così italiano adesso!
Posted by Chris Corbyn in I miei pensieri in italiano, Learning Experiences, Life & Everything on 19 December, 2009
È iniziato l’estate qui in Australia ormai e ho detto prima che preparerei dei gelati italiani quest’estate. Perciò, oggi ho seguito una ricetta italiana per prepare un gelato al cardamomo e arancia. Ho scelto questa ricetta perché il sapore mi sembrava piuttosto interessante. È quasi Natale, e quest’anno andrò alla casa del mio amico per fare un “Natale di orfani”. Ho pensato di portare questo gelato lì per il dolce dopo la nostra cena di Natale.
Allora, ecco la ricetta che ho seguito: Gelato al Cardamomo e Arancia.
Una cosa che la ricetta si manca, è come mescolare il succo di arancia con la crema, ma ho trovato che vada bene se si mette la crema a raffreddare alla fine, poi mescolate lentamente col succo prima di metterlo nel freezer.
Qualche foto sotto. Il sapore è divino
Il mio secondo incontro italiano, quello che io davvero parli l’italiano
Posted by Chris Corbyn in Gli incontri, I miei pensieri in italiano, Learning Experiences on 1 November, 2009

Il giovedì scorso, sono andato a un incontro fra qualche italiano qui a Melbourne. Ho trovato un gruppo italiano su meetup.com un paio di mesi fa, ma non ho mai parlato italiano con loro. L’ultimo incontro, siamo andati al cinema, quindi non era il più meglio luogo per chiacchierare, comunque dopo il film siamo andati per un caffè a un bar locale. Non ho mai avuto abbastanza confidenza a questa volta comunque.
Ciò detto, a giovedì sono andati a un bar/pub nel centro di Melbourne si chiama “Sister Bella” e ci sono stati più persone dell’ultima volta. Perché ho fatto quattro lezioni adesso, e ho studiato anche più, questa volta ho avuto tanto di più confidenza e parlavo tutta serata con gli italiani, e anche con qualche studente d’italiano. Seriamente, è stata l’una della più meglio notti della mia vita… così tanto più meglio che avessi imaginato. Mi ho sopreso un po’, perché dopo la mia manca di confidenza al cinema, ho trovato questa volta che io possa parlare bene. Credo che cioé la ragione che mi sia divertito la serata così tanto. Non avevo bisogno di parlare inglese troppo, e tante persone mi hanno detto che non poteste credere che io studi solo da tre e un po’ mesi. Perciò, ora ho di più confidenza e voglio parlare anche più spesso. È difficile di credere che io stessi parlando un’altra lingua, tanto meno che ciascuno avesse capito cosa io avessi detto!
C’è un’altro incontro il 16 novembre, e certo andrò.
Oh, e ho quasi finito il mio libro che ho comprato l’ultimo weekend… come emozionante!
Immagine dal CitySearch.

